lunedì 13 agosto 2007

Cambio indirizzo

Per motivi tecnici il blog di Marco prosegue a questo indirizzo:

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giovedì 9 agosto 2007

RdB e Csa aziende sospendono le relazioni sindacali col Comando VVF di FERRARA

Sul "Resto del Carlino" e "La Nuova Ferrara" del 05/08/2007 edizione di FERRARA sono apparsi i seguenti articoli:

Il Resto del Carlino

I SINDACATI dei Vigili del Fuoco RdB Pubblico Impiego e Csa Aziende hanno deciso di sospendere le relazioni industriali con il Comando Provinciale per protestare contro l'indifferenza che continua a gravare nella vicenda che ha visto coinvolto Marco Galan in un gravissimo incidente sul lavoro.
Le organizzazioni sindacali hanno comunicato la loro decisione al Comando, sospendendo la loro partecipazione alle riunioni per la contrattazione territoriale.
«Questa grave decisione - si legge in un comunicato diffuso ieri dal Coordinamento Provinciale - è originata dal disappunto per il comportamento tenuto dal Comando Provinciale di Ferrara riguardo al grave incidente che ha coinvolto il nostro collega Marco Galan. In un momento in cui quotidianamente i mass media ci informano di gravi incidenti sul lavoro e sulle prese di posizione degli Organi istituzionali dello Stato tese ad adottare provvedimenti per prevenirli, non è più tollerabile che la nostra Amministrazione non abbia compiuto alcun passo per avviare gli iter burocratici per ottenere alla famiglia i sostegni economici necessari per far fronte alle esigenze di cui Marco ha e avrà bisogno».
«Dalle istituzioni e dal Comando in particolare - prosegue la nota sindacale - è mancato financo il sostegno morale, indispensabile in situazioni di questo tipo. Sostegno che non è mancato dai tanti amici, conoscenti e colleghi, che hanno costituito il comitato 'Amici di Marco Galan' che ha avuto il merito di ridestare l'attenzione su una vicenda che stava per essere dimenticata».
Il sindacato auspica che la decisione adottata aiuti a vincere «la scarsa attenzione e l'inerzia che le istituzioni preposte hanno dimostrato sino ad ora. Inerzia che aveva contraddistinto il Comando riguardo gli accorgimenti da adottare in materia di sicurezza sul luogo di lavoro fino alla nota inviata da queste organizzazioni sindacali congiuntamente alla Uil in data 20 ottobre 2006 e accolta in modo parziale e insoddisfacente, rifiutando, come veniva chiesto, di attivare per il carico e lo scarico delle merci all'interno della caserma l'accesso carraio gia esistente in prossimità dei magazzini e dei laboratori».
A seguito dell'incidente i lavoratori del Comando hanno provveduto ad indicare i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza come previsto dalla legge 626, «ai quali - affermano i sindacati - il Comando avrebbe dovuto fornire adeguata formazione e coinvolgimento nelle decisioni riguardanti la sicurezza sul lavoro. Ciò non è avvenuto e due rappresentanti su tre hanno rassegnato le dimissioni».

La Nuova Ferrara

Si acuiscono le tensioni all'interno del corpo dei vigili del fuoco, mobilitati per la solidarietà al collega Marco Galan, in coma da un anno per le conseguenze di un infortunio sul lavoro. Le Rdb e Csa dei vigili del fuoco ora annunciano, per protesta contro l'atteggiamento tenuto sulla questione dal comando provinciale, la sospensione delle relazioni sindacali per la contrattazione territoriale.
«Questa grave decisione è originata dal disappunto per il comportamento tenuto dal Comando Provinciale di Ferrara riguardo al grave incidente che ha coinvolto il nostro collega Marco Galan - scrivono i sindacati - In un momento in cui quotidianamente i mass media ci informano di gravi incidenti sul lavoro e sulle prese di posizione degli organi istituzionali dello Stato tese ad adottare provvedimenti per prevenirli, non è più tollerabile che la nostra amministrazione non abbia compiuto alcun passo per avviare gli iter burocratici per ottenere alla famiglia i sostegni economici necessari per far fronte alle esigenze di cui Marco ha e avrà bisogno. Dalle istituzioni e dal comando in particolare è mancato financo il sostegno morale, indispensabile in situazioni di questo tipo. Sostegno che non è mancato dai tanti amici, conoscenti e colleghi, che hanno costituito il comitato "Amici di Marco Galan" che ha avuto il merito di ridestare l'attenzione su una vicenda che stava per essere dimenticata. Auspichiamo che ciò aiuti a vincere la scarsa attenzione e l'inerzia che le istituzioni preposte hanno dimostrato sino ad ora».
«Inerzia - proseguono i sindacati - che aveva contraddistinto il comando riguardo gli accorgimenti da adottare in materia di sicurezza sul luogo di lavoro fino alla nota inviata da queste organizzazioni sindacali congiuntamente alla Uil in data 20 ottobre 2006 e accolta in modo parziale e insoddisfacente, rifiutando, come veniva chiesto, di attivare per il carico e lo scarico delle merci all'interno della caserma l'accesso carraio gia esistente in prossimità dei magazzini e dei laboratori». «A seguito dell'incidente - conclude la nota sindacale - i lavoratori del comando hanno provveduto ad indicare i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza come previsto dalla legge 626, ai quali il comando avrebbe dovuto fornire adeguata formazione e coinvolgimento nelle decisioni riguardanti la sicurezza sul alvoro. Ciò non è avvenuto e 2 rappresentanti (su 3) hanno rassegnato le dimissioni».

domenica 5 agosto 2007

LA PAROLA AL PRESIDENTE

Nella mia qualità di Presidente del Comitato ma soprattutto di padre di Marco, vorrei in questa sede, al di fuori degli articoli di stampa, fare un piccolo commento degli ultimi avvenimenti.
Come tutti ormai saprete, su interessamento del Consigliere Brandani ho incontrato il Senatore Balboni, che a sua volta mi ha presentato al Sindaco e poi ha organizzato l’incontro con il Prefetto.
Il Sindaco Dott. Sateriale è stato molto cordiale e ha dimostrato disponibilità totale nei miei confronti per affrontare tutti i problemi legati alle future dimissioni di Marco dal Centro di riabilitazione in cui attualmente è ricoverato. A giorni incontrerò la sua Segretaria personale per pianificare i possibili interventi futuri di carattere amministrativo/burocratico.
Il Prefetto mi ha convocato e mi ha assicurato la sua collaborazione; sono in attesa come voi di vedere dei risultati concreti.
Recentemente è andata in onda nell’ambito del Notiziario Regionale di RAI 3
una mia intervista e TELESTENSE ha effettuato due servizi in due giornate consecutive in occasione dell’anniversario dell’infortunio di Marco. Quanto prima sarò in possesso delle registrazioni di questi servizi televisivi che renderò disponibili per tutti su questo blog.
Sono in attesa dei risultati dell’interpellanza presentata dal Senatore Fernando Rossi che in questa sede desidero ringraziare unitamente alla sua collaboratrice Monia Benini per l’interessamento, come pure ringrazio il Segretario prov.le di Italia dei Valori Massimiliano Fiorillo.
Sono deluso dal mancato incontro con l’On. Dario Franceschini, dovuto a improrogabili impegni di Governo; al momento sono in attesa di ricevere una nuova convocazione e sarà mia cura informarvi sull’esito del colloquio (se ci sarà) tramite questo blog e la stampa locale.
Quello che mi fa piacere è l’interessamento delle forze politiche a prescindere dal colore.
Non nascondo che mi fa arrabbiare il perdurante disinteresse dei vertici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco e l’atteggiamento di alcune sigle sindacali di categoria; per contro, sono decisamente soddisfatto del calore che tutti gli aderenti al Comitato mi hanno ampiamente dimostrato.
Stiamo ricevendo e-mail di solidarietà da parte di personale Vigilfuoco di tanti Comandi d’Italia, da cittadini comuni e da tante persone che non sentivo o vedevo da anni ma che comunque sento vicine in questo frangente; a tutti, con l’aiuto dei miei più stretti collaboratori, viene inviato un messaggio di ricevuta e ringraziamento.
Se il caso di Marco non è stato tristemente archiviato lo devo anche a tutti voi per il sostegno e la collaborazione che avete fornito a me e alla mia famiglia.
Se ci saranno ulteriori novità vi informerò tempestivamente. Un abbraccio.
Antonio Galan